Italia

Lettera aperta a Pier Luigi Bersani

Caro Bersani,

le elezioni sono state oggettivamente perse. Tutto sembra andare a rotoli. Tutti, dentro a e fuori al partito, fanno a gara per infierire contro questo PD. Sembra diventato lo sport nazionale delle maggiori forze politiche: la destra perché é la solita destra berlusconiana e senza pietà, la sinistra, cosiddetta radicale, perché non riesce a uscire dai vicoli ciechi del suo radicalismo, il Pd stesso, forse, perché non vuole risolvere le contraddizioni dalle quali è nato. Si assiste a qualsiasi cosa, da Franceschini che apre al Pdl, fino a Renzi che va dalla De Filippi.

Caro segretario, qui c’è qualcosa che non torna. Il punto è questo: sembra che questa vittoria di Pirro stia affossando il centro sinistra ancora una volta. Da un lato ci sono spinte governiste, disposte ad “allearsi” con chi avversiamo da sempre, dall’altro ci sono spinte elettorali, verso un nuovo voto, che adesso sono francamente  incomprensibili. Probabilmente, Bersani, lei ha capito che l’unica strada percorribile sta nel coinvolgimento del M5S.
Lei è una persona seria, competente e potremmo dire anche che ispira fiducia. Probabilemente lei era la persona più adatta a diventare primo ministro, ma oggi la situazione è cambiata rispetto alle premesse. C’è bisogno di qualcosa di più profondo, di generosità e altruismo. Sarebbe necessario che qualcuno dicesse all’opinione pubblica che il Partito Democratico non voleva vincere le elezioni solamente per gestire la politica italiana dal gradino più alto. Il PD voleva vincere le elezioni per cambiare l’Italia e per ridare positività al paese, voleva vincere perché l’Italia ha bisogno di nuovi paradigmi per affrontare vecchie problematiche. I numeri usciti dalle elezioni non permettono di cambiare il Paese da soli. Il rinnovamento, oggi, può essere perseguito col M5S, ma è comprensibile che i grillini non vogliano entrare in un governo altrui, né tantomeno appoggiarlo. La responsabilità del Partito Democratico sta proprio nel fare un passo indietro e nel saper dire che il M5S può avere l’incarico a formare il governo.
Così facendo, il Partito Democratico riconquisterebbe la fiducia dei suoi elettori, senza però perdere la possibilità di condizionare l’agenda del governo in maniera determinante.

Questa scelta porrebbe definitivamente in sordina l’infinita ricerca di un posto al sole all’interno dello stesso PD. Il centro sinistra italiano ha bisogno di qualcuno che agevoli il ricambio generazionale e l’arrivo di metodi nuovi e contenuti reali. Non è certo innovativa la mossa di Matteo Renzi che andando a “parlare ai giovani” che seguono Maria De Filippi, esalta e legittima il messaggio dell’universo berslusconiano, un messaggio che non stimola certo pensiero critico.
Bersani, si ricordi che per scelte veramente dirompenti ci vuole una buona dose di coraggio.

D. R. (attivista politico del mantovano)

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s